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L'impresa della settimana

Oreficeria Bettocchi

Artigianato Artistico 14/07/2010
Cna consegna la pergamena per i 50 anni dell'oreficeria Bettocchi (foto Vanes Cavazza)

Bettocchi, l’oreficeria ha fatto storia

Mezzo secolo di storia. E’ quello festeggiato lo scorso 2 luglio 2010 dall’oreficeria Bettocchi di Ozzano, con una festa nella piazzetta antistante al loro negozio, insieme a cittadini, istituzioni locali e alla Cna. “E’ una grande gratificazione, che ripaga dell’impegno e della passione messa da mio marito e da me in questo lavoro” spiega Ilva Deserti, moglie del fondatore Bruno Bettocchi.
L’oreficeria Bettocchi è qualcosa di più di un semplice negozio di paese. Presente ad Ozzano, l’oreficeria Bettocchi è un punto di riferimento per tutti gli amanti dei gioielli e degli orologi presenti nella parte sud della provincia bolognese. Il negozio in via Emilia 160 è oggi gestito da Ilva Deserti, moglie del fondatore Bruno Bettocchi. E’ lei a proseguire l’attività avviata dal marito che iniziò la sua carriera di imprenditore da giovane aprendo un laboratorio per la riparazione di orologi. “Inizialmente è stata questa la specializzazione di Bruno – spiega Deserti -. Poi, ottenuta la licenza per la commercializzazione dell’oro, è iniziata anche la vendita dei gioielli”.
Ma lei è sempre stata a fianco di suo marito, in tutti questi anni.
“Sempre. La mia presenza si è diradata solo quando la giovane età dei nostri figli richiedeva che trascorressi più tempo a casa”.
L’offerta del vostro negozio è destinata a un tipo di clientela particolare?
“I prodotti da noi commercializzati sono di vario tipo, se parliamo dello stile. Per quanto riguarda i prezzi, invece, siamo sempre stati indirizzati verso un target medio, lasciando che a vendere prodotti ultracostosi fossero magari le oreficerie più “in” del bolognese”.
In tutti questi anni ha visto cambiare in qualche modo l’atteggiamento del vostro cliente tipo?
“C’è senza dubbio più competenza. Una volta la gente era, ad esempio, meno informata sul valore degli orologi che teneva in casa, e quando questi erano vecchi o smettevano di funzionare non si pensava a farli aggiustare. Oggi, invece, comprendendo il loro valore, sono in molti che si rivolgono a noi per sistemarli e così recuperare oggetti dal potenziale valore economico”.
Passiamo ai gioielli. C’è qualche materiale che oggi sta andando per la maggiore?
“Negli ultimi anni abbiamo registrato una forte richiesta di prodotti realizzati in oro bianco. Oggi questa domanda si è affievolita, mentre aumenta quella di prodotti bicolore, come quelli in oro bianco e giallo o oro bianco e rosé. Quello che non cambia nel tempo sono invece i nostri fornitori. Da sempre ci rivolgiamo esclusivamente a quelli italiani, in grado di fornire un materiale di ottima qualità”.
Sicuramente questo è un aspetto che fa la differenza per un gioiello.
“Sì, come del resto la fa anche il modo in cui il prodotto viene realizzato. Faccio un esempio. Anche se un anello con brillanti è creato con materie di prima qualità, è fondamentale che sia stato prodotto con la quantità di oro sufficiente a trattenere realmente le pietre, se si vuole evitare la loro perdita in temi brevi dopo l’acquisto”.


Oreficeria Bettocchi: Via Emilia 160 40064 Ozzano dell'Emilia (Bo) Tel e Fax 051 798653

Oreficeria Bettocchi

 

 
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